Certamente so bene che il vecchio sistema operativo di casa Microsoft Windows 2000, non è più molto utilizzato ed è sempre più raro vedere queste vecchie schermate, ma stamattina, un cliente mi ha chiamato dicendomi, che all’avvio il suo PC aveva un desktop diverso, internet doveva essere riconfigurato e anche outlook era come se fosse stato aperto per la prima volta, come se fosse stato creato un nuovo utente.

Ambiente operativo Windows 2000: panico! Sono andato subito a cercare nelle cartelle C:/Documents and Settings gli utenti disponibili, e con sorpresa trovo Administrator e Administrator.MARCO. Decido di lanciare un comando da shell DOS (pulsante Start -> Esegui -> cmd invio) e trovo che l’utente attualmente in uso è appunto il nuovo Administrator.MARCO (desumibile dal prompt dei comandi). Verifico che il precedente utente utilizzato era il semplice Administrator, aprendo le cartelle Desktop e Documenti, ed il cliente riconosce le icone e i vari documenti presenti.
A questo punto, vado da Pannello di Controllo sulla Gestione Utenti, cercando di rimuovere quest’ultimo utente… ma ops, dimenticavo Windows 2000, trovo quindi la vecchia gestione utenti e non quella standard di Windows XP.
Che fare? Semplice, decido di modificare il percorso di avvio dell’utente all’avvio di Windows 2000, direttamente da regedit (Start -> Esegui -> regedit invio) alla seguente chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\ProfileList
e alla voce ProfileImagePath, modifico l’attuale valore:
%SystemDrive%\Documents and Settings\Administrator.MARCO con il valore corretto:
%SystemDrive%\Documents and Settings\Administrator
Riavvio il PC e tutto torna a posto; cliente soddisfatto ed intervento risolutivo in meno di 5 minuti. Poi decido di cercare se il problema è trattato da Microsoft e con piacere vedo che utilizza la mia stessa tecnica di risoluzione, anche se purtroppo non mi è ancora chiara la causa scatenante!
Per chi volesse approfondire Microsoft KB
No comments yet.
Comments RSS TrackBack Identifier URI
Leave a comment
























No Comments