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Devo dire che è davvero molto tempo che non vedo un concept design così originale e allo stesso tempo innovativo. Matty Martin è l’ideatore di questa fantastica intuizione, la Punch camera, ovvero una fotocamera digitale con stampante a perforazione incorporata.

Detta così non ha proprio molto charme, tuttavia le immagini esplicative realizzate da Matty, trasmettono molto bene il concetto della sua idea. Inquadriamo il nostro soggetto, scattiamo la foto, la rasterizziamo in dot, colpiamo con un pugno la fotocamera ed otteniamo la stampa perforata della foto scattata, con tanto di tag e meta dati, per la ricerca correlata su internet.

Punch potrebbe essere assimilata ad una sorta di polaroid futuristica per condividere immediatamente le “immagini” utilizzando semplici fogli di carta. Anche il nome è davvero azzeccato, in quanto punch in inglese può assumere sia il significato di pugno che quello di perforare!
Il complicato sistema di perforazione è un connubio tra elettronica e meccanica di precisione: l’immagine dopo essere acquisita e rasterizzata dal processore della fotocamera, viene poi stampata grazie alla pressione esercitata su puntelli di varie misure e sezioni, in modo tale da ricreare ombre, luci e sagome sulla realizzazione cartacea finale.

Una volta scattate le foto potranno essere condivise via internet, e grazie ad una serie di keyword e meta dati, alla stregua degli EXIF (presenti anche sulla foto cartacea), sarà possibile rintracciare la foto originale per godersela full color sul proprio monitor.
Trovo la fotocamera Punch davvero interessante e ricca di ispirazione; di certo non posso sapere se verrà mai messa in produzione, ma se un domani dovessi vederla in giro, un esemplare sarà di sicuro mio!
Che ne pensate… un’idea simile potrebbe sconvolgere nuovamente, il già tanto agitato, mondo della fotografia?
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