Nuova stagione per Grand Palladium Sicilia Resort & Spa: la vacanza all inclusive in Costa d’Oro tra divertimento e relax
Nuova stagione per Grand Palladium Sicilia Resort & Spa: la vacanza all inclusive in Costa d’Oro tra divertimento e relax ...
Nuova stagione per Grand Palladium Sicilia Resort & Spa: la vacanza all inclusive in Costa d’Oro tra divertimento e relax ...
OpenAI, la società dietro al celebre chatbot ChatGpt, sta puntando ambiziosamente alla creazione di robot umanoidi dotati di intelligenza artificiale ...
Inizio di anno all’insegna del turismo e delle novità in ambito di voli: in viaggio verso il Messico con Finnair, ...
Negozianti modelli per un calendario: succede nel quartiere romano della Montagnola, dove ai residenti verrà regalato il calendario 2025 accompagnato ...
Gli iPhone sono tra i cellulari più diffusi anche in Italia, ma non sono sempre alla Apple, i modelli sono ...
Il mondo cinematografico è in fermento per l’arrivo del primo trailer ufficiale di “Sonic the Hedgehog 3”, un evento che ...
Questa nuova e promettente tecnologia made in UK, permette di ricavare dall’aria e dal vapore acqueo, petrolio e benzina, catturando l’anidride carbonica dall’atmosfera e per mezzo di un processo chimico combinarlo con l’idrogeno formando del metanolo, successivamente raffinato in benzina.
Non è solo un progetto futuribile, ma giàconsolidato, grazie all’Air Fuel Synthesys che dallo scorso agosto è già riuscita a produrre 5 litri di carburante. Tuttavia c’è un MA: purtroppo l’energia necessaria a concludere il processo appena descritto è molto elevata e quindi allo stato attuale sarebbe controproducente; quindi al momento lo scopo della società britannica sarà quello di realizzare una specie di impianto pilota, capace di produrre una tonnellata di petrolio al giorno.
Successivamente negli anni, e con l’ausilio delle energie rinnovabili, sarà possibile commercializzare il brevetto, realizzando carburante dall’aria e allo stesso tempo ridurre drasticamente le percentuali di anidride carbonica – CO2 – dalla nostra atmosfera, riducendo l’inquinamento e l’effetto serra.
Un pensiero però mi attanaglia: ma invece di entrare in questo circolo vizioso che ci vede alle soglie del 2013 ancora utilizzare benzina nei trasporti e cercare nuove tecnologie per crearne di più che allo stesso tempo inquina e modifica il clima invece che debellarci da questa schiavitù, perché non si riesce definitivamente a puntare ai trasporti basati su elettricità?
Già con le attuali fonti energetiche rinnovabili, saremo più che in grado di sostenere le auto elettriche private e sostanzialmente ad impatto zero sull’ambiente – pensate a semplici pannelli fotovoltaici – voi che ne pensate, è davvero utile una tecnologia del genere?
Foto credits by Eli Duke
© 2024 G Tech Group S.R.L.S. – Via di Gagia 22, 38086 Giustino (TN) – P.IVA 02743570224 – REA TN – 246638 – SDI SZLUBAI -PEC gtechgroupsrls@postacert.eu