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03 August 2010

Realizzare un Paid To Write con WordPress

La moda dei blog Paid To Write, ovvero pagati per scrivere, sta prendendo sempre più piede in Italia ed il crescente numero di blog WordPress, che tenta di realizzare il proprio paid to write italiano, ne è la dimostrazione più immediata.

Ma come si fa a realizzare un ptw con WordPress? Di quali plugin si ha bisogno? In questo post, analizzeremo brevemente quali plugin base sono necessari per iniziare la propria avventura nel mondo del PTW.

WordPress blog multiautore

Partiamo dal fatto che WordPress è già una piattaforma blog multi-author cioè multiautore; questo primo vantaggio ci permetterà in maniera immediata di far registrare i cosiddetti writers che con i loro post e articoli popoleranno il nostro portale Paid To Write.

Ogni utente registrato corrisponde ad un autore, che sarà in grado di scrivere i propri post e pubblicarli, previa revisione degli amministratori, e successivamente guadagnare con sistemi di revenue sharing implementati da alcuni plugin dedicati.

I Plugin WordPress ed il Paid To Write

Il PTW funziona in modo molto semplice: un autore scrive il proprio post e ad ogni visualizzazione di quest’ultimo, vengono mostrati degli annunci pubblicitari, di solito AdSense, con una percentuale nota che mediamente va dal 50% fino al 100%; per comprendere meglio tali percentuali, ipotizziamo quest’ultimo caso: risulterà quindi che tutti gli annunci pubblicitari visualizzati sul post saranno dell’autore che lo ha scritto; di conseguenza gli introiti derivanti dai click dei visitatori sugli annunci saranno interamente percepiti dall’autore che ha scritto il post.

Il metodo appena descritto è noto come revenue share, ovvero condivisione dei profitti. Al momento WordPress non dispone nativamente di tali funzionalità dedicate, ed è per questo che per realizzare il proprio paid to write ci si deve dotare di alcuni plugin fondamentali per lo sviluppo, il mantenimento e l’organizzazione.

Plugin fondamentali per il Paid To Write

Ovviamente con la premessa appena fatta, sarà opportuno dotarsi immediatamente di plugin che gestiscono il sistema di revenue sharing, come ad esempio Author Advertising Plugin oppure AdSense Revenue Sharing. Con questi plugin sarà possibile gestire le varie percentuali di visualizzazione degli annunci pubblicitari, la posizione ed il contenuto degli annunci, ed altre interessanti cosucce.

Fatto questo primo passo, sarà opportuno installare un plugin necessario alla notifica di nuovi post (le cosiddette bozze o draf) dei vostri autori, che saranno in attesa della vostra revisione e verifica per l’approvazione prima della pubblicazione: Draft Notifier e Draft Notification, assolvono pienamente a questo compito, inviando un email all’amministratore del blog in presenza di nuovi draft.

Una volta installati questi plugin sarete già in grado di avviare il vostro blog paid to write e controllare il flusso di lavoro dei vari utenti. Senza dubbio esistono ulteriori plugin che a poco a poco e soprattutto in base alle vostre necessità, andranno ad implementare funzionalità aggiuntive del vostro nuovo progetto.

Plugin per migliorare la gestione del Paid To Write

Esistono ulteriori plugin e accorgimenti tesi ad ottimizzare il lavoro e la gestione del blog multi-autore, che facilitano i compiti di revisione, reportistica e comunicazione con il proprio staff, altri che consentono di aumentare i livelli di sicurezza ed altri che migliorano il rapporto con i visitatori con l’ausilio di feedback sui contenuti ed altri piccoli accorgimenti.

Con il crescere degli autori iscritti al vostro blog paid to write, sentirete ben presto la necessità di monitorare le loro attività, qui entrerà in gioco Audit Trail, che vi permetterà di loggare tutte le attività eseguite all’interno del vostro blog; oppure iniziare a voler comunicare con loro, e potrete servirvi di Dashboard Notepad, oppure il pratico Dashboard Post-it per lasciare dei messaggi nella dashboard, oppure direttamente tramite email con l’esauriente MailPress.

Successivamente potreste voler conoscere e classificare quali post sono maggiormente visualizzati, apprezzati e amati dal vostro pubblico, e plugin come WP-PostRatings per votare ogni articolo, Google Analytics for WordPress con i suoi utilissimi report preconfezionati per autore, tag o categoria.

I numerosi plugins di WordPress possono davvero rendere più agevole la vita di chi si dedica al PTW, il solo limite è la propria fantasia, per cui il mio consiglio è di pianificare bene il tutto prima di partire ed aggiungere man mano i pezzi che renderanno unico il vostro PTW.

Se questo post è di vostro interesse fatemelo sapere, torneremo sull’argomento molto presto, con showcase e tutorial più approfonditi, per il momento vi auguro buona fortuna!

photo credits AMagill

13 Responses

  1. cricolo

    bell’articolo..solo una domanda..in questo modo tutti gli “autori” del post devono iscriversi a wordpress??? o si iscrivono al blog??..e quindi per creare articolo devono entrare su wordpress o sul blog????

    1. Ciao cricolo,
      allora gli autori si iscrivono al blog basato su WordPress. Per scrivere i loro post, basta che si colleghino alla pagina di login del blog sempre basato su WordPress. Non stiamo parlando quindi di wordpress.com, ma di blog self-hosted che utilizzano wordpress (che trovi su wordpress.org).

      Spero di esserti stato d’aiuto!

  2. cricolo

    grazie per la rapidissima risposta…quindi se ho capito bene…loro si registrano su wordpress(ma posso modificare la grafica con register plus).. mentre i post li scrivono su una sezione dedicata del blog creato??giusto..

    1. Mmm allora, dobbiamo fare un po’ di chiarezza…
      te hai un blog tipo “nome_blog.wordpress.com”?

      Se si non puoi fare un PTW, perché non potrai inserire gli appositi plugin e non potrai fare tutto quello che è necessario per abbozzare un minimo di blog multi-autore.

  3. cricolo

    sì ho un blog wordpress.com..ma so già che non posso installare plugin etc..avevo intenzione di aprirne un altro con base wordpress e farlo multiutente…ma non capisco bene se l’interfaccia di chi scrive un post sia quella classica di wordpress o una ad hoc che creo io e in quel caso come si fa???..
    se vai meglio rispondimi nella mail! :)

    1. Ciao cricolo,
      continuiamo pure qua, potrebbe essere d’aiuto. Allora se l’intenzione è quella di aprire un nuovo blog, basato su WordPress, allora tutto è assolutamente fattibile. L’interfaccia grafica per chi scrive il post è pressoché identica a quella che hai attualmente su wordpress.com. Per cui non ti resta altro che registrare il tuo dominio, installare wordpress e iniziare il tuo PTW!

  4. cricolo

    Quindi l’interfaccia grafica di chi scrive i post é quella di wordpress..la stessa che ho io solo con comandi limitati per gli autori..ho capito!…ma nn é possibile cambiarla o modificarla?..personalizzarla?..esiste qualche plugin che fa al caso??.. E un’altra cosa, per evitare articoli doppi(cioé che esistono già) come si fa?..devo controllarli tutti???? Grazie mille intanto per le info

    1. L’interfaccia grafica è la stessa, per modificarla devi andare di CSS, ma te lo sconsiglio, poiché ai prossimi aggiornamenti di wordpress, tornerebbe tutto di default. Per la personalizzazione invece esistono numerosi plugin, ma bisogna vedere cosa ti serve nel tuo caso specifico.

      Quando gli altri utenti inviano i nuovi articoli, in realtà c’è un processo di revisione che l’amministratore del sito approva o revoca i vari articoli. Inoltre 2 o più persone pur scrivendo dello stesso argomento, è impossibile che usino le stesse parole, per cui ti ritroverai 2 o più articoli diversi che parlano dello stesso fatto, ma non articoli uguali!

  5. Gcatano

    In questi giorni mi sto occupando della realizzazione di un pre con wordpress. Ho affrontato con successo il problema della personalizzazione per gli utenti. E’ possibile creare una sezione per la gestione del profilo utente direttamente nel frontend del sito. Nella medesima sezione si può realizzare la form di inserimento degli articoli. In questo modo gli utenti non avranno mai accesso alle pagine di amministrazione. E’ molto lungo da spiegare in modo dettagliato in un commento… Volevo solo intervenire per rassicurare che la personalizzazione è possibile…

    1. cricolo

      grandissimo..non riesci a fare una “guida” o comunque a spiegarlo?..sarebbe molto interessante e utile!!

    2. Ciao cricolo,
      fare una guida è piuttosto semplice, ma credo che mettere nero su bianco passo passo quello che si deve fare, possa essere controproducente, poiché già mi posso immaginare centinaia di tentativi, per fare delle copie di realtà italiane importanti…

      Secondo me è molto meglio leggere, imparare ed applicare nel proprio piccolo, ed eventualmente affidarsi a specialisti del settore. Il paid to write, inoltre per funzionare bene, deve essere inserito in Google News, per poter ricevere numerose visite e sfruttare le potenzialità del sistema…

      Con questo ovviamente non voglio fare di tutta l’erba un fascio…

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